Country Dance: origini, storia e curiosità di un ballo nato dall’incontro di culture
Cappello, stivali, musica country e una pista dove muoversi seguendo il ritmo. È questa, probabilmente, l’immagine che viene in mente quando si parla di Country Dance.
Ma dietro il ballo country che conosciamo oggi c’è una storia molto più lunga e affascinante di quanto si possa immaginare. Le sue origini, infatti, non sono da ricercare soltanto nei ranch americani o nei saloon del Far West: alcune delle sue radici affondano addirittura nell’Inghilterra del XVI e XVII secolo.
Nel corso dei secoli, danze europee, tradizioni popolari, musica americana e nuovi modi di vivere la socialità si sono incontrati e trasformati, dando vita a una grande famiglia di balli che oggi chiamiamo, in senso ampio, Country Dance o Country Western Dance.
E proprio questa evoluzione rende il Country un mondo tutto da scoprire.
Da dove nasce il Country Dance?
Una delle prime curiosità riguarda proprio il nome.
L’espressione inglese “country dance” compare già nel XVI secolo: la Historical Dance Society segnala una prima attestazione del termine nel 1577. A quell’epoca, però, il Country Dance non aveva ancora il significato che gli attribuiamo oggi quando pensiamo alla musica country americana.
Si trattava di una forma di danza sociale inglese, nella quale gruppi di persone, spesso organizzate in coppie e disposte in file, cerchi o altre formazioni, eseguivano una sequenza di figure.
La caratteristica fondamentale era proprio la dimensione collettiva: non si trattava semplicemente di una coppia che ballava isolata dalle altre, ma di una danza nella quale i partecipanti interagivano continuamente tra loro.
Questa tradizione era tutt’altro che esclusivamente “contadina”. Il termine country non indicava necessariamente soltanto la campagna: il Country Dance entrò infatti anche negli ambienti cittadini e nelle sale da ballo dell’Inghilterra dell’epoca.
John Playford e il libro che ha fatto la storia
Una figura fondamentale nella storia del Country Dance è John Playford, editore e libraio inglese.
Nel 1651 pubblicò The English Dancing Master, una raccolta di musiche e istruzioni per numerose danze. Il libro rappresenta una delle più importanti testimonianze della tradizione del Country Dance e venne seguito da numerose nuove edizioni.
Le danze descritte potevano essere eseguite in cerchio, in quadrato oppure in lunghe file di coppie. Alcune prevedevano sequenze relativamente semplici, altre figure molto più elaborate.
Un aspetto interessante è che la danza non era necessariamente legata a un’unica coppia: le figure permettevano ai partecipanti di cambiare posizione e interagire con gli altri ballerini.
In altre parole, il Country nasce anche come danza di socialità.
È un elemento che, in qualche modo, è rimasto presente anche nelle sue evoluzioni moderne.
Dall’Inghilterra all’America
Come è arrivata questa tradizione dall’altra parte dell’oceano?
Le danze inglesi attraversarono l’Atlantico insieme alle popolazioni europee che si trasferirono nelle colonie americane. Nel XVIII secolo il Country Dance era già una presenza importante nella vita sociale dell’America coloniale.
Le fonti storiche mostrano quanto fosse diffuso: numerose raccolte pubblicate in Inghilterra tra il Settecento e l’Ottocento contenevano migliaia di danze, mentre diverse collezioni americane riprendevano direttamente modelli e repertori inglesi.
In America queste danze non rimasero però immutate.
Come spesso accade quando una tradizione attraversa un oceano, iniziarono a mescolarsi con altre influenze, assumendo caratteristiche nuove e contribuendo alla nascita di diverse forme di danza sociale americana.
Country Dance, Contra Dance e Square Dance: sono la stessa cosa?
Non esattamente.
La storia della danza americana è fatta di continui incroci e trasformazioni, e proprio da queste contaminazioni nacquero forme diverse.
Il Contra Dance, ad esempio, è strettamente collegato alla tradizione del Country Dance inglese. Il nome francese “contredanse” venne utilizzato per indicare queste danze e contribuì alla diffusione di nuove varianti.
Un’altra importante evoluzione è rappresentata dalla Square Dance, nella quale i ballerini vengono disposti generalmente in gruppi di quattro coppie formando un quadrato.
Queste forme hanno avuto storie differenti, ma condividono una caratteristica fondamentale: sono nate come danze sociali, nelle quali il rapporto con gli altri ballerini è parte integrante della danza.
E il Far West?
Qui arriva una delle curiosità più interessanti.
Quando pensiamo al ballo country, è quasi inevitabile immaginare cowboy, ranch, saloon e polvere del Far West.
Questa immagine fa effettivamente parte dell’immaginario che si è sviluppato intorno alla cultura Country, ma la storia è più complessa.
Il moderno universo Country Western è il risultato dell’incontro di numerose tradizioni musicali e di danza sviluppatesi negli Stati Uniti nel corso del tempo. Le radici della cultura country dance americana vengono fatte risalire anche alle prime decadi del Novecento, mentre nel corso del XX secolo si svilupparono e si diffusero diverse forme di ballo country, sia di coppia sia individuali.
Quindi no: il Country Dance non è semplicemente “il ballo dei cowboy”.
È piuttosto il risultato di una lunga evoluzione culturale.
La Country Dance diventa anche un fenomeno moderno
Nel corso del Novecento il mondo della musica Country si sviluppò enormemente negli Stati Uniti e, insieme alla musica, cambiarono anche le occasioni e i modi di ballare.
Il ballo country iniziò a trovare spazio nei dance hall, nei locali e nei club.
Negli anni Ottanta, in particolare, la musica Country conobbe una nuova fase di grande popolarità anche negli ambienti urbani e si svilupparono sempre più corsi, eventi e competizioni dedicati al Country Western Dance.
Anche il cinema contribuì a rendere il mondo Country ancora più riconoscibile al grande pubblico. Un esempio famoso è Urban Cowboy, film del 1980 ambientato nella scena dei locali country texani, che contribuì a riportare l’attenzione internazionale sulla cultura dei dance hall e del ballo country.
Il Country, quindi, non è rimasto una tradizione legata al passato: nel tempo è diventato un vero e proprio fenomeno internazionale.
Perché il Country è così coinvolgente?
Una delle ragioni della sua diffusione è probabilmente la sua natura estremamente sociale.
Quando si pensa a un corso di ballo, spesso si immagina una lezione nella quale si imparano passi e coreografie. Nel Country, però, c’è anche un forte elemento di condivisione.
Molti balli vengono eseguiti insieme ad altre persone e alcune forme utilizzano sequenze di movimenti che permettono a tutti i partecipanti di seguire la stessa struttura musicale.
Questo crea una situazione particolare: non è necessario essere un ballerino professionista per sentirsi parte della pista.
Si impara gradualmente a riconoscere la musica, il ritmo, le sequenze e la struttura del ballo.
E quando la musica parte, la pista si trasforma in un grande gruppo che si muove insieme.
Una curiosità: perché si vedono spesso le “linee”?
Quando si parla di Country Dance in Italia, è molto comune incontrare il termine Line Dance.
La Line Dance è caratterizzata dalla disposizione dei ballerini in linee e dall’esecuzione sincronizzata di una sequenza di passi.
È una delle forme che più facilmente associamo oggi all’immaginario Country: tante persone sulla stessa pista, una sequenza di movimenti condivisa e una coreografia che si ripete seguendo la struttura musicale.
Questo tipo di danza ha contribuito moltissimo alla diffusione internazionale del Country, perché permette di ballare anche senza avere necessariamente un partner.
È sufficiente imparare la sequenza e lasciarsi guidare dalla musica.
Non servono per forza stivali e cappello
Un’altra curiosità riguarda l’abbigliamento.
Stivali, cappelli e camicie a quadri sono ormai diventati elementi iconici dell’estetica Country, ma non sono ciò che rende una danza “country”.
La cosa veramente importante è la musica, il ritmo, la struttura dei passi e soprattutto il modo in cui la danza viene vissuta.
L’abbigliamento può certamente contribuire all’atmosfera di una serata Country, ma non è necessario trasformarsi in un cowboy per iniziare a ballare.
Il Country è anche un modo per fare movimento
Oltre all’aspetto musicale e sociale, ballare Country significa naturalmente muoversi.
Una lezione può coinvolgere gambe, coordinazione, equilibrio, memoria e capacità di seguire il ritmo.
Imparare una sequenza significa inoltre allenare la capacità di ricordare i movimenti e collegarli alla musica.
E c’è un altro aspetto interessante: mentre si cerca di ricordare il passo successivo, spesso ci si dimentica quasi di stare facendo attività fisica.
La musica e il divertimento diventano parte integrante del movimento.
Perché provare un corso di ballo Country?
Forse è proprio questa la caratteristica più interessante del Country: non esiste un solo motivo per iniziare.
C’è chi si avvicina perché ama la musica Country, chi perché vuole imparare un nuovo stile di ballo, chi cerca un’attività da fare in compagnia e chi è semplicemente curioso di provare qualcosa di diverso.
E non è necessario arrivare sulla pista sapendo già ballare.
Come per molte altre discipline di danza, si può iniziare dalle basi e costruire progressivamente coordinazione, musicalità e sicurezza nei movimenti.
Per chi cerca un corso di ballo Country a Padova, conoscere un po’ della storia di questa disciplina può essere anche un modo interessante per guardare la danza con occhi diversi: dietro una semplice sequenza di passi c’è un viaggio che attraversa l’Inghilterra del Cinquecento, l’America coloniale, la musica popolare statunitense e la cultura Country contemporanea.
Dal Country inglese al Country che balliamo oggi
Forse la cosa più sorprendente della storia del Country Dance è proprio questa: non esiste un unico momento in cui il Country “è nato”.
È una storia fatta di trasformazioni.
Dalle danze sociali inglesi documentate già nel XVI secolo, alle raccolte di John Playford; dall’arrivo delle tradizioni europee nelle colonie americane alla nascita di nuove forme come Contra Dance e Square Dance; fino allo sviluppo della cultura Country Western e alla diffusione internazionale della Line Dance.
Ogni epoca ha aggiunto qualcosa.
Ed è probabilmente questo il motivo per cui ancora oggi, in una pista da ballo di Padovacome in una dance hall americana, il Country riesce a conservare quella stessa caratteristica che lo accompagna da secoli: il piacere di ballare insieme agli altri.
Perché, prima ancora di essere uno stile, il Country Dance è una storia di musica, movimento e socialità.


